Conoscimi
La tua Guida Alpina in Valle d'Aosta
Chi sono
Nato ad Aosta sono cresciuto attorniato dalle fantastiche vette della mia regione ma è solo una volta terminati gli studi universitari che comincio a conoscere il mondo della montagna. Il mio spazio, che fino ad allora terminava in cima agli impianti di sci, assume allora proporzioni
totalmente differenti. In poco tempo mi appassiono a tutte le discipline che ruotano attorno alla montagna, dal trekking all’alpinismo in alta quota, dall’arrampicata su roccia a quella su ghiaccio, dallo scialpinismo al freeride e man mano cresce in me l’idea di diventare Guida Alpina.
Dapprima un timido sogno, poi un progetto sempre più motivante per il quale sono disposto addirittura a gettare alle ortiche un’avviata carriera in banca.
Nel 2016 il sogno prende forma e la mia vita cambierà per sempre.
Oggi svolgo l’attività a tempo pieno 12 mesi all’anno seguendo l’alternarsi delle stagioni.
Opero principalmente in Valle d’Aosta, Francia e Svizzera ma all’occasione viaggio volentieri alla scoperta di nuovi angoli di mondo.
In breve
Anno di nascita:
1981
Altezza:
198cm
Peso:
90kg
Titoli:
a.Guida Alpina (2016)
Guida Alpina (2019)
Osservatore nivologico mod.2A Aineva (2016)
Lingue straniere:
Inglese
Francese
Montagna preferita:
Becca di Nona
Piatto preferito:
Pizza e gelato
Bevanda:
Acqua e caffè
Filosofia
Tornate sani, tornate amici, andate in cima: in questo preciso ordine
Roger Baxter Jones
La frase dell’alpinista inglese Roger Baxter Jones descrive perfettamente quali sono le mie priorità nella gestione di un’escursione.
Tornate sani: sicurezza e gestione del rischio
La sicurezza è senza dubbio l’obiettivo primario del mio lavoro.
Ritengo però opportuno condividere con i miei clienti quello che è la mia concezione del trinomio Montagna – Guida Alpina – Sicurezza.
Tutte le attività svolte in montagna presentano dei rischi, pur adottando una condotta il più prudente possibile un minimo livello di rischio rimarrà sempre presente (valanghe, maltempo, scivolate, crepacci, nebbia e problemi di orientamento…). La Guida Alpina non ne è immune e lo slogan “in piena sicurezza”, che a volte viene sventolato in qualche pubblicità, è uno specchio per allodole. Sposo quindi la linea di pensiero che vede la Guida Alpina quale gestore del rischio, più che garante della sicurezza assoluta.
Consapevoli di ciò il mio intento sarà quindi quello di offrire la massima sicurezza possibile.
Tornate (e partite) amici: trasparenza reciproca
La trasparenza reciproca nel rapporto Guida Cliente è elemento imprescindibile per un’attività di qualità. E’ importante condividere e definire in maniera inequivocabile, e già prima di partire, tutti gli aspetti tecnico/logistici (percorso, difficoltà tecniche, pericoli oggettivi…), personali (livello tecnico/fisico, eventuali patologie/allergie…) e economico-gestionali (prezzi, modifiche del programma…) che ruotano attorno al nostro progetto.
L’argomentazione e la condivisione delle mie decisioni con i partecipanti all’escursione è parte fondamentale del mio rapporto ideale Guida – Cliente.
Andate in cima:
Dopo tutto questo parlare non rimane che fare lo zaino e raggiungere la vetta!