GRIVOLA, VIA NORMALE
La Grivola, 3.969 metri, è indubbiamente il 4.000 mancato più iconico della Valle d’Aosta. Impossibile non notarla e restare indifferenti quando si percorre il fondovalle lungo l’asse principale all’altezza di Saint Pierre. Con 31 metri in più sarebbe una montagna presa d’assalto dai collezionisti di 4.000, ma forse è proprio questa la sua fortuna; benchè regolarmente percorsa da qualche cordata durante tutta la bella stagione non si trova infatti mai la ressa tipica delle cime più alla moda. L’aurea di una roccia non proprio perfetta (che poi non è peggio di quella che si trova su tanti altri itinerari se non ci si allontana dalla via) e l’assenza di impianti di risalita ad addolcire il dislivello contribuiscono inoltre a sfoltirne la lista dei pretendenti.
In realtà il tarlo della Grivola ronza continuamente nella testa di gran parte degli appassionati di montagna.
La salita si affronta solitamente in 2 giorni.
Due le possibilità:
Il ghiacciaio del Trajo ha perso gran parte del suo volume nel corso dell’ultimo decennio. Solitamente a metà estate risulta sgombro di neve e i crepacci sono facilmente visibili e aggirabili.
- ottimo allenamento
- ottima tecnica di gestione in “corda corta”
- abitudine a muoversi su “terreno da camosci” e gradoni.
- colpo d’occhio nella ricerca dell’itinerario




